Come coltivare il peperoncino: guide e consigli

Germinazione e metodo Scottex

Germinazione

Il metodo scottex non è solo un metodo funzionale, ma è anche il più semplice, quindi adatto a chi inizia ad occuparsi della germinazione  dei semi di peperoncino. Lo si utilizza soprattutto quando si ha l’intenzione di anticipare i tempi di germinazione e quindi quando si desidera coltivare delle specie di peperoncino che richiedono molto tempo per maturare (circa 120 giorni).

Se non ha si ha a disposizione molto tempo per seguire la germinazione, è possibile mettere i semi in un contenitore di plastica di piccole dimensioni come un bicchiere di plastica.

Operazioni da fare

La prima cosa da fare è quella di procurarsi un normale bicchiere di plastica. Sul fondo del bicchiere andremo a mettere uno o due strati di scottex, e poi andremo a posizionare i semi. Per evitare la formazione di muffe, possiamo inserire della camomilla, almeno per un paio di giorni, e poi andremo a pulire con molta delicatezza.

Per preparare la camomilla, la mettiamo in un contenitore e ci mettiamo i semi dentro per 1 giorno.

In questo modo l’esterno del seme si ammorbidisce favorendo la germinazione.

A questo punto non dobbiamo fare altro che prendere i semi, li sciacquiamo con acqua calda e li posizioniamo nel contenitore che abbiamo già creato, sopra allo strato di, distanziandoli l’uno dall’altro.

Il contenitore non deve essere esposto a luce diretta, possiamo semplicemente posizionarlo vicino alla finestra. Trascorsi alcuni giorni noteremo il formarsi di alcune gocce d’acqua sul fondo, ecco, si tratta di condensa, e che abbiamo eseguito le operazioni in modo corretto. La carta non deve risultare troppo asciutta, se così fosse, la dobbiamo bagnare appena mettiamo i semi. Curate sempre che lo scottex non sia completamente asciutto altrimenti i germogli muoiono perchè non possono restare senza acqua.

 

Temperature e umidità

In questa fase la temperatura non deve scendere al di sotto dei 20 gradi e non deve superare i 30 gradi. E’ importante mantenere la temperatura costante per riuscire a far germogliare i semi in una settimana.

Per aiutare a mantenere la temperatura ideale, è possibile mettere il contenitore dentro ad una una scatola di cartone che non deve essere più grande del contenitore stesso, utilizzando una fonte di calore e monitorando la temperatura con un termometro.

E’ anche possibile, per tutti coloro che possiedono un pc, mettere il bicchiere sopra il modem della connessione internet. Un metodo molto semplice ma altrettanto efficace.  Oppure è possibile utilizzare come fonte di calore, anche una lampadina, avendo cura di gestire l’areazione secondo la temperatura che segnala il termometro.

Esposizione germogli alla luce solare

Quando i semi germogliano, si nota una piccola radice. A questo punto è arrivato il momento di prendere gli altri contenitori con  il terriccio all’interno ed inserire  il seme insieme alla radice, che deve essere completamente ricoperta dal terriccio, ma solo la radice, non il seme.

A questo punto, le piante, per crescere forti necessitano di più luce possibile, ma sempre però evitando l’esposizione al sole diretta ed i ristagni d’acqua. Attenzione quindi alla luce che deve essere graduale, diversamente, la pianta crescerà solo  in altezza, indebolendosi e quando inizierà a fiorire e fare i primi peperoncini non avrà la forza per sostenerli.

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