Come coltivare il peperoncino: guide e consigli

Coltivare il peperoncino in vaso

Il peperoncino è  la spezia al mondo più amata,usato per esaltare pietanze avvolte viene impiegato anche a scopo ornamentale.

Molte persone appassionate di peperoncino , nel tempo decidono di coltivarlo autonomamente in casa.

Ma quanti di voi hanno lo spazio per poter coltivare il peperoncino?

Dovete sapere che il peperoncino oltre ad  essere coltivato in campo a l’aperto, può essere coltivato benissimo  anche in vaso.

L a resa sarà di poco inferiore, ma  con un vaso adeguato  e le giuste attenzioni avremo comunque un buon raccolto .

La germinazione

Come prima cosa una volta presi i semi di peperoncino per farli germogliare adottiamo l’efficace metodo scottex.

Una volta schiusi, i germogli dovranno essere trasferiti nella terra  in appositi vasetti( io uso i bicchierini di caffè).

Solitamente, a seconda delle temperature dopo circa un mese avremo una piantina ben sviluppata con almeno il primo strato di foglie.

Il travaso

Passato un mese ,quando la pianta ha il primo strato di foglie  dobbiamo procedere al primo travaso.

L’operazione è abbastanza semplice ma cosa ci occorre?

Terriccio per coltivazione di buona qualità

Vaso di diametro maggiore (rispetto al precedente)

Come si procede?

Prendiamo la pianta e molto delicatamente (nel caso dei bicchierini da caffè)schiacciamo il bicchierino lungo la parete.

Osserviamo  la pianta,se è ben sviluppata, noteremo che le radici  sono aggrovigliate al terriccio e  avranno preso  esattamente la forma del bicchiere occupandolo interamente.

Questo significa che le radici sono al limite e non hanno modo di svilupparsi ulteriormente.

Questa condizione provoca uno stress alla pianta, portandola a carenze nutritive (avendo poco terreno a disposizione),blocchi della crescita e addirittura alla morte.

E’ IL MOMENTO DI EFFETTUARE IL RINVASO

Estratta la pianta e appurata la necessità di rinvaso, prendiamo il vaso nuovo e riempiamolo per circa la metà di terriccio per coltivazione.

Una volta messo il terriccio per metà,adagiamo la pianta a l’interno del vaso cercandola di metterla  centrata .

Centrata la pianta ricopriamo le radici con del terriccio fino a l’orlo del vaso e annaffiamolo .

E’ molto importante che le radici siano coperte interamente dal terriccio e che il terriccio non sia pressato ma messo in maniera leggera.

Un’altra cosa fondamentale, è che il vaso presenti  dei fori sul fondo, questo garantirà a l’acqua in eccesso di fuoriuscire dal vaso.

Travasata la pianta, molte volte nei primi giorni capita di osservare un afflosciamento delle foglie.

Non vi preoccupate  la situazione è temporanea e ciò è dovuto allo stress subito dalla pianta nel affrontare il rinvaso.

Superata questa fase, noteremo subito i benefici del rinvaso, infatti la pianta comincerà a svilupparsi più in fretta assumendo un aspetto più rigoglioso.

Man mano che la pianta cresce, ripetiamo l operazione fino a quando la pianta di peperoncino non avrà un vaso adeguato.

Un vaso adeguato a mio parere ,per una crescita definitiva  deve avere un  diametro  di circa 20- 30 cm e un altezza di almeno 20 cm.

Il travaso, è un operazione molto delicata quanto importante, infatti lo sviluppo della pianta dipenderà per buona parte dalle dimensioni del vaso.

In generale possiamo affermare che una pianta con vaso maggiore si svilupperà meglio di una con vaso minore.

Nota bene: Le piantine vanno abituale al sole gradualmente altrimenti  si seccano.

Questo metodo  è stato scritto per far si  che le tutte le persone appassionate possano  coltivare e godere del peperoncino tutto l’anno.

Trasferendo le piante  in casa quando fa freddo (eviterete a seconda del clima) la morte della pianta e avrete una pianta di peperoncino perenne.